Università degli Studi di L'Aquila

Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale

La sicurezza nell'Industria manifatturiera: 1 ricerca dei dispositivi

UNI EN ISO 11111

 

Tempo di arresto: Tempo impiegato da una macchina o da una parte di macchina per arrestarsi una volta dato il segnale di arresto.

 

Tempo di accesso: Tempo necessario per raggiungere una parte pericolosa a partire dalla prima esposizione a tale parte.

 

Marcia lenta: Velocità lineare o tangenziale di elementi di macchina o del materiale di processo, sostanzialmente minore della velocità normale. Questa velocità viene osservata durante operazioni particolari, si misura nel punto pericoloso ed è caratterizzata da un limite di velocità e da una distanza di arresto massima.

 

Marcia a velocità ridotta: Velocità lineare o tangenziale di elementi di macchina o del materiale di processo, sostanzialmente minore della velocità normale. Questa velocità viene osservata durante operazioni particolari, si misura nel punto pericoloso ed è caratterizzata da una distanza di arresto massima.

 

Recinzione: Riparo fisso che funge da barriera a una distanza tale da impedire l'accesso a una zona pericolosa. Può essere fissata direttamente alla macchina oppure essere autonoma e fissata al pavimento. L'accesso allo spazio tra la recinzione e la macchina è controllato da porte interbloccate.

 

Avvolgimento (rolla): Avvolgimento indesiderato del materiale di processo attorno a una parte rotante della macchina.

 

Funzionamento normale: Intera sequenza del procedimento di produzione, compreso l'avviamento, la pulizia occasionale e l'eliminazione degli errori di lavorazione ordinaria (per esempio alimentazione e rimozione del materiale di processo, avviamento, infilatura, sorveglianza della lavorazione, controlli di qualità, eliminazione di fibre residue, giunzione dei fili rotti).

 

Operazioni particolari: Tutte le azioni e le procedure non comprese nel funzionamento normale, come messa a punto, regolazione, pulizia importante, eliminazione di difetti di lavorazione sostanziali e manutenzione (rimozione di ostruzioni, avvolgimenti tranne nel caso delle macchine di filatura, dei ritorcitoi e delle macchine per testurizzazione, ricucitura di tessuto strappato, eliminazione di boccole di corda).

 

Installazione complessa: Combinazione di macchine tessili ed apparecchiature di servizio, strutturate per operare come una sola unità di produzione integrata, sottoposta a un comando generale da parte di un sistema centrale o di sistemi comunicanti distribuiti.

 

Macchina ed apparecchiatura automatica: Macchina ed apparecchiatura per il controllo del cui funzionamento si utilizzano dei sistemi senza ulteriore intervento dell'operatore una volta attivato il comando di avviamento. Queste macchine possono essere autonome oppure fare parte di un'installazione complessa. Il comando automatico si può applicare alla sequenza operativa di una macchina e delle sue apparecchiature integrate situate in un luogo permanente e ad un’apparecchiatura mobile, compresi dispositivi di manipolazione (per esempio dispositivi di giunzione, annodatori).

 

Alloggiamento (carter) degli organi di comando: Gli alloggiamenti degli organi di comando si utilizzano normalmente per alloggiare il comando

primario e/o di trasmissione di una macchina quando questi sono raggruppati per servire molti diversi punti di produzione identici (per esempio filatoi) oppure per servire una serie di elementi di lavorazione connessi tra di loro (per esempio garzatrici). Questi alloggiamenti si trovano normalmente all'estremità o sui lati delle macchine tessili.

 

Elementi di macchina particolarmente pericolosi: Elementi di macchina muniti di lame taglienti, filo metallico, guarnizioni di carda flessibili, aghi, perni, punte, (compresi battitori, rulli, cilindri, graticci od altri elementi pericolosi simili) si trovano su macchine quali apri-balle, alimentatori a tramoggia ed altre unità di apertura, pulitura e alimentazione, carde, sfilacciatrici, sfilacciatrici per stracci, sfilacciatrici per cascami duri, battitori per stracci, lupi battitori, garzatrici, cimatrici e rasatrici ed altre macchine simili. Sono inoltre compresi i cilindri di alimentazione, siano essi lisci, scanalati o dentati, quando si trovano a monte degli elementi particolarmente pericolosi menzionati sopra.

 

Rulli: I rulli girevoli a coppie o a blocchi, i rulli girevoli adiacenti a elementi fissi oppure sui quali scorre un substrato di supporto o il materiale di processo, i rulli a superficie ruvida si trovano su molte macchine tessili, in particolare nei settori di preparazione alla filatura, preparazione alla tessitura, candeggio, tintura, stampa e finissaggio. Il termine "rullo" comprende i rulli di guida, i cilindri srotolatori, i foulard, i cilindri d'essiccazione, i cilindri spremitori, i cilindri calandra e cilindri simili, azionati direttamente o per attrito tra la superficie del rullo e un sottopezza mobile, il rovescio del tessuto oppure il materiale di processo in movimento, che può comportare un rischio per le persone esposte a meno che il movimento dei rulli possa essere facilmente arrestato a mano. Per brevità, è utilizzato nel resto del presente punto il termine "materiale di processo" per indicare sottopezze di supporto, rovescio del tessuto e materiale di processo.

 

Posizione della zona pericolosa

 

 

Profilo dei ripari contro la pinzatura

 

 

Disposizione del riparo contro la pinzatura

 

 

Protezione con pannello sensibile

 

 

 

Protezione con disposizione di protezione fotoelettrico

 

 

 

Distanza tra rullo e parte fissa della macchina

 

 

Ripari per materiale di processo in scorrimento

 

 

Protezione mediante dispositivi di protezione fotoelettrici

 

 

 

 

Alberi rotanti: Gli alberi rotanti utilizzati per trasmettere il moto si trovano su filatoi, bobinatrici, binatrici, torcitoi, testurizzatrici, macchine di finissaggio ed altre macchine simili.

 

Ruote mobili: Alcune macchine o sezioni di certe macchine, compresi gli apritori-mescolatori di balle automatici, i faldatori trasversali e le frese mobili, sono montate su ruote per permetterne la mobilità.

 

Protezione delle ruote

 

 

 

 

Volanti: I volanti sono variamente utilizzati nelle macchine tessili (per esempio macchine da tessere e macchine per maglieria).

 

Porte e coperchi: Porte e coperchi sono variamente utilizzati sulle macchine tessili (per esempio su autoclavi, caldaie, vasche di candeggio e di tintura).

 

Oblò di ispezione: Gli oblò di ispezione si trovano sui ripari o sulle coperture di molte macchine tessili.

 

Trasportatori: I trasportatori sono incorporati nel macchinario tessile in diverse forme e dimensioni.

 

Ventilatori: I ventilatori si trovano su molte macchine tessili, tra cui i macchinari della sala di battitura, i sistemi pneumatici di trasporto delle fibre, le macchine di preparazione alla filatura e i filatoi, le rameuse ed altre macchine d'essiccazione.

 

Dispositivi di taglio: Lame circolari, dritte e a spirale sono variamente utilizzate nell'industria tessile su macchine e processi (per esempio taglio del tow, produzione di nontessuti, cimatrici e rasatrici per tappeti, macchine di finissaggio, rameuse, avvolgitori automatici ed altre macchine).

 

Piattaforme di lavoro e passerelle su macchine, zone di lavoro adiacenti a serbatoi e pozzi: Piattaforme di lavoro e passerelle sono previste su diverse macchine tessili, comprese le macchine per la lavorazione di fili continui, di preparazione alla filatura, di tessitura (Jacquard), di stampa e le linee continue di tintura e di finissaggio. I pozzi si trovano in particolar modo nella cardatura e nelle zone di lavoro adiacenti ai serbatoi nei settori del candeggio, della tintura e del finissaggio.

 

Radiatori o bruciatori per il trattamento termico diretto del filato e del tessuto: Si trovano radiatori o bruciatori aperti sul macchinario di trattamento termico del filato e del tessuto (per esempio bruciapelo, trattamento termico).

 

Dispositivi per il riscaldamento a vapore dei bagni: I tubi di iniezione del vapore si trovano, per esempio, sul macchinario per il lavaggio della lana, le lisciatrici e le macchine per candeggio, tintura e finissaggio.

 

Macchine per la preparazione dei bagni munite di agitatori: Le macchine per la preparazione dei bagni sono variamente utilizzate nell'industria tessile (per esempio per imbozzimatura, tintura e stampa). Gli agitatori sono variamente utilizzati nelle macchine per la preparazione dei bagni di imbozzimatura, tintura e stampa.

 

Esempi di tubi iniettori di vapore a basso rischio

 

 

 

 

Cilindri ballerini: Questa apparecchiatura viene utilizzata per immagazzinare quantità variabili di filato per ordito, tessuto o tappeto durante o tra le lavorazioni, oppure per controllare le velocità (per esempio accumulatori di deposito, compensatori, apparecchi a falde sospese).

 

Arrotolatori: Gli arrotolatori vengono utilizzati per avvolgere tessuto o tappeto attorno a un rullo, in particolare nelle industrie dei nontessuti, della tessitura (tranne gli arrotolatori incorporati nelle macchine da tessere), del candeggio, della tintura e del finissaggio.

 

Protezione degli arrotolatori  a trazione superficiale

 

 

Protezione degli arrotolatori a trazione centrale

 

 

Protezione degli arrotolatori a trazione superficiale

 

 

Protezione delle unità di arrotolamento automatico

 

 

 

Cilindri spremitori: I cilindri spremitori sono variamente utilizzati sulle macchine per tintura e finissaggio per spremere il tessuto trattato.

 

Accatastatori e faldatrici: Gli accatastatori e le faldatrici sono variamente utilizzati sulle macchine per tintura e finissaggio per depositare il materiale di processo in recipienti o fosse.

 

Macchine ed apparecchiature automatiche: Le macchine e le apparecchiature tessili automatiche sono quelle per le quali vengono impiegati dei sistemi di comando che ne regolano il funzionamento senza ulteriore intervento da parte dell'operatore una volta azionato il comando di avviamento. Queste macchine possono essere indipendenti oppure fare parte di un'installazione complessa. Il comando automatico può essere applicato alla sequenza operativa di una macchina e delle sue apparecchiature integrate posizionate in un sito permanente, e ad apparecchiature mobili, compresi i dispositivi di manutenzione (per esempio carrelli di riattacco, levata automatica).

 

Ripari automatici: Ripari che si possono aprire e chiudere automaticamente sono montati sulle macchine e sulle apparecchiature automatiche.

 

Macchine mobili, dispositivi di movimentazione, elementi operativi: Macchine o parti di macchine e dispositivi di movimentazione che possono spostarsi automaticamente da una posizione all'altra, generalmente lungo un percorso definito, oppure che possono ruotare, si trovano in molti stabilimenti tessili moderni. Gli elementi operativi degli stessi si spostano per mezzo di un comando automatico.

 

Installazioni complesse: Le installazioni complesse di macchinari tessili comprendono una combinazione di macchine e apparecchiature di servizio disposte in modo da funzionare come una sola unità di produzione integrata, sottoposta a un comando generale che può essere centralizzato

oppure fornito da sistemi di comunicazione distribuiti.

 

Apertura, pulitura, mischia: Le macchine di apertura, pulitura e mischia di fibre e/o materiale riciclato (per esempio apritori-mescolatori di balle, apri-balle, tramogge di alimentazione delle mescolatrici, mischiatrici automatiche, apritoi a porcospino, caricatrici, apritoi orizzontali, pulitori a gradini, apritoi verticali, battitoi, alimentatrici per lana, dispositivi di lubrificazione, sfilacciatrici, lupi battitori, apritoi per stoppini, sfilacciatrici per cascami di fili, sfilacciatrici per stracci, battitori per stracci ed altre macchine simili munite di battitori, aspi, tamburi, cilindri, graticci, cilindri spogliatori provvisti di aghi, punte, denti, guarnizioni rigide, guarnizioni flessibili) sono utilizzate per formare fiocchi di materiale fibroso o cascami. Sono compresi anche i condensatori che alimentano le macchine con materiale fibroso.

 

Apritori-mescolatori di balle automatici: Sono comprese le macchine munite di torre, che si spostano su rotaie fisse, parallelamente a una o due linee di balle. Un braccio orizzontale fuoriesce dalla torre perpendicolarmente ed è munito, nella sua parte inferiore, di una testa di fresatura. L'area di lavoro su cui opera questa macchina è relativamente estesa. È necessario un rapido accesso al lato o alla sezione attualmente non in funzione per installare il prossimo complemento di balle in posizione operativa.

 

Protezione degli apritoi_mescolatori di balle automatici

 

 

 

Frese mobili: La fresa mobile è un'unità in grado di sposarsi su binari attraverso una cella di mistatura per asportare le fibre mescolate. Per la pulizia, è prevista una piattaforma al livello superiore della fresa. Inoltre, l'unità può spostarsi lateralmente per scaricare una linea di scompartimenti:

 

Frese per camere di mescola: Il pavimento della camera di mescola (cella) è costituito da un trasportatore orizzontale che, muovendosi, porta il contenuto della camera verso la fresa. La fresa è fissa durante il processo, ma può essere spostata di lato per lavorare in una camera adiacente.

 

Purga della lana (lavaggio della lana): Le macchine per la purga della lana comprendono le presse spremitrici e le vasche di lavaggio (del tipo ad erpice o a rastrello) per pulire le fibre di lana in fiocco.

 

Pressa-balle: Le presse per balle sono utilizzate per comprimere in balle fibre o cascami. Esse funzionano sia in orizzontale sia in verticale, secondo la direzione del movimento dello stantuffo. Possono essere previsti dispositivi di precompressione.

 

Cardatura: Le macchine per cardatura (per esempio carde a cappelli, carde a cilindri spogliatori, garnettatrici, carde per campionatura ed altre macchine simili) sono provviste di rulli, cilindri introduttori e graticci muniti di guarnizioni metalliche o di punte.

 

Taglio e strappo del tow: Le macchine per taglio e strappo vengono utilizzate nell'industria della filatura pettinata per trasformare un nastro di fili continui in un nastro di fibre discontinue.

 

Preparazione alla filatura dopo la cardatura: Le macchine da stiro e pettinatura (per esempio stiratoi, stiratoi a barrette ad aghi (gill box), stiratoi a doppio campo di barrette ad aghi (intersecting), gill a catene, stiratoi mescolatori, stiratoi autoregolatori, stiratoi pettinatori, stiratoi a pettini circolari, avvolgitrici di nastri, stiratoi riunitori, avvolgitori di tela, pettinatrici, banchi a fusi, frottatori ad alto stiro, macchine lisciatrici e macchine simili) sono utilizzate per la preparazione dei nastri e dei lucignoli in vista della loro introduzione nelle macchine di filatura.

 

Macchine lisciatrici: Le macchine lisciatrici vengono utilizzate per lavare e pretrattare nastri pettinati di lana.

 

Protezione dei banchi a fusi

 

Filatura: Le macchine di filatura (per esempio filatoi ad anello, filatoi a rotore, filatoi con barrette ad aghi ed altri tipi di macchine) sono utilizzate per lo stiro dei nastri o degli stoppini e la torcitura degli stessi per trasformarli in filati.

 

Binatura, torcitura, testurizzazione: Le binatrici e i torcitoi (per esempio i binatoi-ritorcitoi ad alette, i binatoi-ritorcitoi ad anelli, i torcitoi a doppia torsione, i torcitoi a piantello, i torcitoi per filati fantasia, gli stiro-ritorcitoi, le stiro-roccatrici ed altre macchine simili) sono utilizzati per binare e ritorcere i filati. Le testurizzatrici (per esempio le testurizzatrici a falsa torsione, le testurizzatrici ad aria ed altre testurizzatrici) sono utilizzate per erettare i fili continui.

 

Aspatura e bobinatura: Le macchine per aspatura e bobinatura sono utilizzate per confezionare il filo o il filato sotto forma di matasse, bobine o rocche incrociate per fasi successive di lavorazione o per la vendita.

 

Gomitolatura: Macchine a teste multiple, comprese le macchine automatiche per la produzione di gomitoli di spago e filato.

 

Produzione di corde e cordami: Sono compresi i seguenti macchinari: macchine stenditrici, stiratoi, torcitoi ad alette, cablatrici, trefolatrici, macchine combinate di trefolatura e cablaggio utilizzati per la fabbricazione di corde e cordami di fibre tessili.

 

Argani: Un argano è un insieme di pulegge che servono per condurre la corda fino al dispositivo di avvolgimento.

 

Macchine stenditrici: Le macchine stenditrici sono costituite da un trasportatore che trasporta pezzi di fibra compressa attraverso dei cilindri di alimentazione fino a un piano a spostamento lento di grossi aghi o punte. Un piano a spostamento più rapido prende la fibra dal piano lento e la pettina.

 

Stiratoi e finitori: Stiratoi e finitori per fibre dure che utilizzano un campo di stiro comprendente una serie di barrette ad aghi per produrre un nastro finemente pettinato.

 

Trefolatrici: Le trefolatrici sono utilizzate per formare trefoli a partire da filati. I filati passano attraverso una placca di registro e un tubo di compressione e un dispositivo di rasatura (se installato). Essi sono raccolti sulla bobina in rotazione attorno alla quale gira l'aletta.

 

Commettitrici: Le commettitrici sono utilizzate per formare corde a partire da trefoli. Le bobine sono posizionate sui fusi fissati in cantre. I trefoli passano su pulegge fissate sui bracci ad alette girevoli che li guidano fino alla punzonatrice. La corda ottenuta passa attorno ai due argani gemelli di trasporto prima di arrivare ai tamburi di avvolgimento.

 

Trefolatrici-commettitrici combinate: Queste macchine sono utilizzate per formare prima i trefoli e quindi le corde in un processo continuo. Le bobine o le spole contenenti il filato si trovano sui fusi fissati sulle cantre. Il filato viene alimentato dalle bobine attraverso una placca e una punzonatrice e viene trasformato in un trefolo, che viene quindi ritorto dai bracci ad alette che ruotano attorno alla cantra. Alcuni trefoli separati passano nel tubo di compressione all'interno del quale diventano una corda. Questa corda viene ritorta da un secondo braccio ad alette rotante e quindi passata attorno agli argani di trasporto prima di arrivare al tamburo di avvolgimento.

 

Trecciatrici per corde: Queste macchine producono una doppia treccia partendo da trefoli.

 

Trecciatura: Sono comprese le macchine guidate o a meccanismo a camma, le trecciatrici rotative e le trecciatrici per trecce piene o a spirale.

 

Orditura e insubbiatura: Sono comprese le seguenti macchine: orditoi ad aspo conico, orditoi sezionali, orditoi frazionali, insubbiatrici, insubbiatrici riunitrici, insubbiatrici sezionali, testate di azionamento di imbozzimatrici ed altre macchine simili.

 

Protezione dei punti di trascinamento

 

 

Protezione dei punti di trascinamento

 

 

Scala mobile interbloccata su vasca per bozzima

 

 

Piattaforma di lavoro interbloccata su vasca per bozzima

 

 

Immagazzinamento di subbi d'ordito e di tessuto: Cavalletti porta-subbi di filato d'ordito per le macchine di imbozzimatura, le macchine da tessere e le macchine per maglieria e porta-subbi di tessuto.

 

Tessitura: Macchine da tessere a navetta, a lance rigide, a lance flessibili, telai a proiettile, macchine da tessere a getto d'aria e a getto d'acqua e simili, comprese quelle per tessuti a pelo e i tessuti stretti.

 

Protezione tra tempiali e pettine

 

 

Ruota dentata dello svolgitore d'ordito

 

 

Riparo per navetta

 

Macchine/apparecchi per tintura a pressione atmosferica: Sono comprese le macchine in cui il materiale da trattare passa attraverso un bagno di tintura e le macchine in cui il bagno viene forzato attraverso le confezioni di materiale stazionarie.

Macchine/apparecchi per tintura ad alta temperatura: Sono comprese le macchine in cui il materiale da trattare passa attraverso un bagno di tintura e le macchine in cui il bagno viene forzato attraverso le confezioni di materiale fisse.

 

Protezione delle macchine da tessere per tessuti stretti (tipo ad aghi)

 

 

 

 

Taglierine longitudinali: Questo tipo di macchina può assolvere la propria funzione mediante coltelli di acciaio (lame mobili o fisse), coltelli riscaldati, laser, getti d'acqua ad alta pressione e ultrasuoni.