Università degli Studi di L'Aquila

Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale

La sicurezza nell'Industria manifatturiera: 1 ricerca dei dispositivi

UNI EN 972

 

Smerigliatrice: Questa macchina lavora pelli asciutte, preventivamente trattate, portandole ad uno spessore costante. La smerigliatura è eseguita da un cilindro operatore che ruota ad alta velocità (approssimativamente 1 000 giri/min) sul quale è posizionato uno strato di carta abrasiva. I movimenti di apertura e chiusura sono fatti dal rullo e dal tavolo insieme. Il rullo ruota nella direzione di alimentazione (in ingresso) quando la macchina è chiusa e si arresta quando la macchina è aperta. La velocità di alimentazione della pelle può essere regolata da 0 m/min a 15-20 m/min. Quando la macchina è aperta, la pelle - stesa sul tavolo di alimentazione  - è spinta sul rullo gommato di sostegno. Quando l’operatore chiude la macchina il rullo si avvicina al cilindro fino ad una distanza regolabile prefissata. Nel frattempo la pelle è premuta contro il rullo dal rullo che è progettato per esercitare pressione. Quando la macchina è chiusa i due rulli e avviano la rotazione di alimentazione, portando la pelle dentro la macchina, tra il rullo ed il cilindro che rimuove il materiale in eccesso rispetto allo spessore prefissato. La pelle può essere lavorata con uno o più passaggi, aprendo e chiudendo il rullo  ed il tavolo di alimentazione e riprendendo e riposizionando la pelle. Due passaggi dal lato carne è normalmente il minimo. La carta abrasiva sul cilindro è periodicamente sostituita; per fare questo è necessario  arrestare il cilindro e alzare l’involucro protettivo. Normalmente l’operazione di smerigliatura produce molta polvere che è rimossa da un sistema di estrazione.

 

Lucidatrice: Questa macchina opera sul lato fiore della pelle per migliorarne la rifinizione. La configurazione della macchina ed il principio di lavorazione sono simili a quelli specificati per la smerigliatrice con la sola differenza che il cilindro operatore, invece di essere coperto di carta abrasiva, è coperto con un tessuto di lana, fibre di feltro o utilizza una ruota di pietra.

 

Stiratrice (pelli con lana e pelo): Questa macchina opera su pelli con pelo e lana per pettinare, pulire e lucidare il pelo. La configurazione della macchina e il principio di lavorazione sono simili a quelli specificati per la smerigliatrice con la sola differenza che il cilindro operatore è di acciaio riscaldato ed è dotato di pettini elicoidali.

 

Cardatrice: Questa macchina opera su pelli con pelo e lana per pettinarne il pelo. La configurazione della macchina e il principio di lavorazione sono simili a quelli specificati per la smerigliatrice con la sola differenza che il rullo e il tavolo sono sostituiti da un tappeto trasportatore e il cilindro operatore è coperto di speciali pettini di acciaio.

 

Ugualizzatrice (pelli con lana e pelo): Questa macchina opera su pelli con lana e pelo per ugualizzare il pelo ad un’altezza prefissata. La configurazione della macchina e il principio di lavorazione sono simili a quelli specificati per la smerigliatrice con la sola differenza che il rullo  e il tavolo  sono sostituiti da un tappeto trasportatore dotato di sistema di aspirazione e il cilindro operatore è ricoperto da una serie di lame elicoidali dai bordi affilati.

 

Palissone cilindrico universale: Questa macchina opera su pelli asciugate di spessore costante per ammorbidirle. La configurazione della macchina ed il principio di lavorazione sono simili a quelli specificati per la smerigliatrice con la sola differenza che il rullo  ed il tavolo sono sostituiti da un tappeto trasportatore di alimentazione  e che il cilindro operatore  è coperto di lame elicoidali dai bordi arrotondati.

 

Messa al vento: Questa macchina opera su pelli bagnate dopo la tintura e prima dell’essiccazione. Lo scopo di questa macchina è di allargare e ripianare il lato fiore delle pelli per mezzo di un cilindro operatore coperto di lame elicoidali dai bordi arrotondati. Per questo scopo la pelle è introdotta, per più di metà della sua lunghezza, nella macchina aperta e ben distesa sul rullo di supporto . Quando la macchina è aperta tutti i rulli sono fermi mentre il cilindro ruota alla velocità di lavoro. Alla chiusura della macchina la pelle viene premuta contro il rullo  dal rullo , che è progettato per esercitare pressione. Il rullo  può essere:

- ricoperto di gomma, soltanto per il trasporto;

- dotato di manicotti di feltro, per spremere l’acqua dalla pelle;

- riscaldato ad alta temperatura (massimo 140 °C), per lucidare il lato fiore.

Una volta che la macchina è chiusa, i rulli  e  iniziano a ruotare nella direzione di estrazione della pelle dalla macchina. Di conseguenza, la pelle, premuta dal rullo così come dal rullo  contro le lame arrotondate del cilindro  è allargata completamente e spianata sul lato fiore. L’effetto di lavorazione su una particolare area può essere aumentato invertendo la direzione di rotazione dei rulli di alimentazione due volte in successione. Per mezzo di queste azioni una pelle, in movimento verso l’esterno, viene riportata dentro la macchina per un certo periodo prima di farla uscire nuovamente in modo definitivo. La

macchina lavora la pelle per l’intero ciclo. L’apertura della macchina causa l’arresto della rotazione dei rulli. L’operazione in due fasi descritta sopra è la più semplice possibile. Frequentemente sono utilizzati schemi più complessi.

 

Slanatrice: La macchina agisce su pelli di pecora bagnate che sono state sottoposte ad uno speciale trattamento chimico. Il suo scopo è di rimuovere meccanicamente la lana dalle pelli. La configurazione della macchina e il principio di lavorazione sono simili a quelli specificati per la messa al vento con la sola differenza che il rullo pressore ha una superficie antiscivolo per facilitare il trasporto della pelle scivolosa.

 

Purgatrice: Questa macchina opera su pelli bagnate con lo scopo di pulire la pelle dal lato fiore spremendo le radici del pelo distrutte chimicamente, il grasso, l’epidermide e le proteine indesiderate. La configurazione della macchina ed il principio di lavorazione sono simili a quelli specificati per la messa al vento con la sola differenza che il rullo pressore ha una superficie antiscivolo per facilitare il trasporto della pelle scivolosa.

 

DepilatriceQuesta macchina opera su pelli bagnate con lo scopo di rimuovere meccanicamente il pelo dal lato fiore della pelle dopo un trattamento chimico del follicolo. La configurazione della macchina ed il principio di lavorazione sono simili a quelli specificati per la messa al vento con la sola differenza che il rullo pressore ha una superficie antiscivolo per facilitare il trasporto della pelle scivolosa.

 

Pressa per l’asciugatura: La macchina opera su pelli bagnate dopo la concia o la tintura. Il suo scopo è di stendere le pelli e spremerne l’acqua in eccesso.

La configurazione della macchina ed il principio di lavorazione sono simili a quelli specificati per la messa al vento con la sola differenza che il rullo e il rullo sono coperti di manicotti in feltro.

 

Satinatrice rotativaQuesta macchina opera su pelli asciutte durante la fase di rifinizione. Il suo scopo è di lucidare la pelle dal lato fiore.

La configurazione della macchina ed il principio di lavorazione sono simili a quelli specificati per la messa al vento con la sola differenza che il rullo è riscaldato ad elevata temperatura.

 

Palissone rotativo: Questa macchina è utilizzata per ammorbidire le pelli asciutte di spessore costante. La configurazione della macchina ed il principio di lavorazione sono simili a quelli specificati per la messa al vento con la sola differenza che la macchina è dotata di due cilindri operatori  e  e di due cilindri di supporto.

 

Scarnatrice: Questa macchina è utilizzata per rimuovere il materiale indesiderato dal lato carne della pelle. Quando la macchina è aperta tutti i rulli sono fermi ad esclusione del cilindro operatore a lame  che è in rotazione a velocità costante. Per l’operazione di scarnatura la pelle è introdotta, per oltre metà della sua lunghezza, nella macchina aperta e ben distesa sul rullo di supporto. Alla chiusura della macchina [figura 9 b)] la pelle viene pressata contro il rullo  dai rulli di trasporto , che sono progettati per esercitare pressione. Una volta che la macchina è chiusa, i rulli  e  iniziano a ruotare nella direzione che porta la pelle fuori dalla macchina. Di conseguenza la pelle, premuta dal profilo elastico contro il cilindro a lame, è scarnata, cioé il materiale indesiderato viene rimosso. Quando la pelle è uscita completamente, la macchina viene aperta dagli operatori e i rulli  e  si arrestano. Periodicamente le lame del cilindro operatore vengono affilate. Questo si ottiene spostando la mola  contro il cilindro a lame mentre lo stesso continua a ruotare. La mola viene quindi mossa a bassa velocità lungo tutta la lunghezza del cilindro. Durante l’affilatura, l’involucro , che protegge le lame durante la normale operazione di scarnatura, deve essere rimosso.

 

Destercatrice: Questa macchina esegue le operazioni di scarnatura sulle pelli che possiedono ancora il pelo. La macchina è equipaggiata e lavora in modo simile alla macchina scarnatrice. In aggiunta questa macchina è attrezzata con due rulli in più:

- un cilindro destercatore a lame arrotondate il cui scopo è di pulire la pelle sul lato del pelo quando la macchina è chiusa;

- un rullo pressore che preme la pelle contro il cilindro destercatore. 

 

Smerigliatrice in umido: Questa macchina opera su pelli umide per pulire e smerigliare il lato carne, per esempio per produrre una superficie scamosciata. La configurazione della macchina e il principio di lavorazione sono simili a quelli specificati per le scarnatrici; la differenza principale sta nel fatto che il cilindro a lame è sostituito da un cilindro a pietra abrasiva  con profili elicoidali, che, invece di essere affilati da una mola liscia, sono spianati da un utensile . Un’altra differenza è che ci sono due rulli di sostegno.

 

Rasatrice in uscita: Questa macchina ugualizza lo spessore della pelle dopo i processi di concia e spaccatura rimuovendo il materiale in eccesso, operazione nota con il nome di rasatura. Il principio di lavorazione è simile a quello della scarnatrice: quando la macchina è aperta la pelle bagnata è introdotta per oltre metà della sua lunghezza, distesa con cura sul rullo di sostegno. Alla chiusura della macchina la pelle è premuta dal rullo di sostegno  contro le lame del cilindro operatore  e contro la pressione del rullo di trasporto . Quando la macchina è completamente chiusa, inizia il movimento di trasporto, che è soltanto in uscita. Quando la pelle è stata completamente estratta, l’operatore apre la macchina e ripete l’operazione sulla seconda metà della pelle. Alcune macchine sono equipaggiate con un rullo stenditore che stende la pelle prima che essa venga rasata tra il rullo  ed il cilindro operatore. Questo rullo stenditore ruota solo quando la macchina è chiusa. Durante tutte le operazioni il cilindro operatore ruota a velocità costante. Periodicamente le lame del cilindro operatore sono affilate da un disco di affilatura  che viene messo a contatto con le lame del cilindro  e si muove longitudinalmente a bassa velocità lungo tutta la lunghezza del cilindro.

 

Rasatrice in ingresso: Questa macchina ugualizza lo spessore della pelle dopo i processi di concia e spaccatura rasando il materiale in eccesso. Diversamente rispetto alla rasatrice in uscita questa macchina esegue l’operazione di ugualizzazione dello spessore svolgendo l’operazione in ingresso.

La pelle, dopo la concia, è stata sottoposta ad un processo di stenditura e spremitura, dai quali raggiunge la macchina in una condizione parzialmente disidratata, stirata e con una certa rigidezza. Il rullo di sostegno in acciaio  è dotato di un dispositivo di apertura e chiusura che generalmente ha solo un movimento molto piccolo. La lavorazione è iniziata mettendo una piccola parte della pelle sul rullo che chiudendosi la preme contro il rullo pressore di trasporto. Il movimento di chiusura porta il rullo d’acciaio  ad una distanza prefissata dal cilindro operatore fissando così lo spessore di rasatura.

Una volta che la macchina è chiusa i due rulli  e  iniziano a ruotare trascinando la pelle dentro la macchina tra il rullo  ed il cilindro operatore  che rimuove il materiale in eccesso rispetto allo spessore desiderato. L’operazione eseguita da questa macchina è definita "rasatura in ingresso". Durante tutte le operazioni il cilindro operatore  ruota a velocità costante. Periodicamente le lame del cilindro operatore  sono affilate da un disco di affilatura che viene messo a contatto con le lame del cilindro e che si sposta longitudinalmente, a bassa velocità, lungo tutta la lunghezza del cilindro.

 

 Smerigliatrici e lucidatrici

 

 

Stiratrici (pelli con lana e pelo)

 

 

Cardatrici

 

 

Ugualizzatrici (pelli con lana e pelo)

 

 

Palissoni rotativi universali

 

 

Messe al vento, slanatrici, purgatrici, depilatrici, presse per l'asciugatura

 

 

Satinatrici rotative

 

 

Palissoni rotativi

 

 

Scarnatrici

 

 

Destercatrici

 

 

Smerigliatrici in umido

 

 

Rasatrici in uscita

 

 

Rasatrici in entrata