Università degli Studi di L'Aquila

Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale

La sicurezza nell'Industria manifatturiera: 1 ricerca dei dispositivi

UNI EN 847-1

 

fresa per la lavorazione del legno: Utensile da taglio rotante (per esempio fresa, utensile

per piallatrice a filo, utensile per piallatrice a spessore), avente generalmente la direzione

principale di avanzamento perpendicolare all'asse di rotazione, per la lavorazione di diverse

superfici di legno e materiale similare mediante l'asportazione di truciolo.

Il bordo tagliente della parte tagliente può essere:

- parallelo all'asse di rotazione;

- perpendicolare all'asse di rotazione; o

- un profilo che è una combinazione dei due.

L'utensile può essere:

- un utensile di un solo pezzo;

- un utensile composto;

- un utensile complesso; o

- nella forma di un insieme di utensili.

sega circolare (per la lavorazione del legno): Utensile da taglio rotante per il taglio trasversale

o longitudinale del legno e materiali similari per mezzo dell'asportazione di truciolo.

L'utensile taglia sulla periferia e su entrambi i lati simultaneamente e può essere:

- un utensile di un solo pezzo;

- un utensile composto; o

- un utensile complesso.

3.3 utensile di un solo pezzo: Utensile senza parti incollate o staccabili; il corpo e le parti taglienti

sono in un solo pezzo.

3.4 utensile composto (con taglienti riportati): Utensili in cui le parti taglienti (denti) sono

fermamente connesse al corpo con fissaggio permanente, per esempio saldatura, brasatura,

incollaggio, ecc.

3.5 utensile complesso: Utensili dove una o più parti taglienti (inserti, lame) sono sostituibili

e montati sul corpo mediante elementi di fissaggio staccabili. Le parti taglienti possono essere

in un solo pezzo o composti.

3.6 insieme di utensili: Unità costituita da un certo numero di utensili singoli bloccati insieme

su un supporto per utensili.

3.7 corpo: Parte dell'utensile che porta le lame da taglio o gli inserti, o sulla quale sono ricavate

le parti taglienti (ISO 3002-1).

3.8 parte tagliente: Parte o parti funzionali dell'utensile che comprendono elementi per la produzione

di truciolo. I bordi taglienti, facce e lati sono quindi elementi della parte tagliente.

Nel caso di taglienti con più denti, ogni dente ha una parte tagliente (ISO 3002-1).

diametro di taglio d1 (raggio di taglio r1): Per utensili su cui possono essere montate varie

lame, il diametro di taglio d1 (raggio di taglio r1) è il massimo valore possibile (vedere figura 1).

deflettore: Parte sporgente che può essere o montata in modo intercambiabile o collegata

saldamente mediante incollaggio al corpo o parte del corpo, che realizza la limitazione di

spessore del truciolo (vedere figure 2 b), 2 c), 2 d), 2 e) e 2 g).

Nota Il deflettore può anche essere chiamato "controcoltello".

proiezione della lama da taglio t: Differenza fra il raggio r1 della circonferenza di taglio e

il raggio r5 della circonferenza del corpo di supporto dove t= r1 - r5 (vedere figura 2).

lunghezza di bloccaggio della lama L: Parte della lunghezza h della lama da taglio che

è bloccata sul corpo (vedere figura 3).

proiezione radiale del bordo tagliente cr: Differenza tra il deflettore (utensile a forma non

rotonda) o il corpo (utensile a forma rotonda) e il bordo tagliente misurato nella direzione

della linea perpendicolare al profilo (vedere figure 1 e 2).

Nota Le proiezioni del bordo tagliente, definite in 3.13 e 3.14, sono anche chiamate "limitazione di spessore del

truciolo".

proiezione assiale del bordo tagliente ca: Distanza assiale misurata fra il bordo tagliente

assiale e il corpo [vedere figura 2 a)] o il deflettore [vedere figura 2 d)].

utensile di forma rotonda: Utensile in cui in ogni sezione trasversale perpendicolare

all'asse dell'utensile il corpo ha un profilo circolare che realizza la limitazione di spessore

del truciolo [vedere figure 2 a) e 4].

utensile di forma non rotonda: Utensile in cui la limitazione di spessore del truciolo è realizzata

mediante un deflettore [vedere figure 2 b), 2 c), 2 d), 2 e) e 2 g)] o dove una sezione

trasversale del corpo non è circolare [vedere figura 2 f)].

fissaggio adesivo: Fissaggio dei componenti dell’utensile al corpo che impedisce il cambiamento

della posizione relativa.

Fissaggio separabile

fissaggio per attrito (vedere figura 3): Fissaggio in cui il cambiamento relativo di posizione

in una direzione radiale durante la rotazione è impedito solo per mezzo di forze d'attrito.

fissaggio per forma (vedere figura 4): Fissaggio in cui il cambiamento relativo di posizione

in una direzione radiale durante la rotazione è impedito per mezzo della forma e del

posizionamento dei componenti.

3.19 piani di approccio radiale e assiale (vedere figura 5): Piano sulla superficie radiale e/o

assiale del deflettore o del corpo, in fronte al bordo del deflettore.

3.20 angolo di approccio radiale

tr (vedere figura 5): Angolo tra il piano di approccio e la tangente

alla circonferenza del deflettore nel bordo del deflettore o alla circonferenza del corpo

nel punto dove inizia il piano di approccio radiale.

3.21 angolo di approccio assiale

ta (vedere figura 5): Angolo tra un piano perpendicolare

all'asse dell'utensile e il piano di approccio assiale.

3.22 rapporto di velocità di rifiuto

vR/VC: Rapporto fra la velocità vR del pezzo rifiutato e la velocità di taglio VC .

3.23 macchina per la lavorazione legno: Macchina o una combinazione di macchine destinate

al taglio di legno e materiali similari, tramite asportazione di truciolo, taglio senza asportazione

di truciolo, con levigatura o formatura, laminazione (incluso incollaggio e bordatura)

o con giunzione (vedere 3.24).

Include equipaggiamenti per il contenimento di rumore e polvere che costituiscono parte

integrante della macchina.

Una "macchina" include anche gli equipaggiamenti ausiliari associati, per esempio trascinatori,

unità di ritorno, magazzini e tramoggie, sistemi di bloccaggio, trasportatori e sollevatori.

materiali similari: Materiali con caratteristiche fisiche e tecnologiche simili a quelle del legno,

come sughero, osso e materiale a base di legno come pannelli truciolari, pannelli di

fibre, compensati, ecc. e per i quali il procedimento per la lavorazione e l'asportazione di

truciolo o particelle è simile, per esempio gomma, plastica o altri materiali duri.

 

utensili: Tutti gli utensili singoli e le combinazioni di utensili per asportazione meccanica

di truciolo, per esempio lame di sega circolare, lame di sega a nastro, frese, seghe a catena.

Il termine utensili include anche stampi per la formatura e la sagomatura o per il taglio

senza asportazione di truciolo.

avanzamento manuale: Tenuta e/o guida manuale del pezzo o di un elemento della macchina

che incorpora un utensile. L'avanzamento manuale include l'uso di un carro azionato

manualmente sul quale il pezzo è posizionato manualmente o bloccato e l'uso di un trascinatore

amovibile.

avanzamento integrato: Meccanismo di avanzamento per il pezzo o per l'utensile, che è

integrato nella macchina e per mezzo del quale il pezzo o l'elemento della macchina in cui

è incorporato l'utensile è tenuto e controllato meccanicamente durante la lavorazione.

gamma di velocità: Velocità minime e massime tra le quali l'albero porta utensile o l'utensile

sono progettati per operare.

alimentazione della macchina: Posizionamento manuale o automatico del pezzo su un

carro, magazzino, elevatore, tramoggia, piano mobile, trasportatore o la presentazione

del pezzo a un dispositivo di avanzamento integrato.

trascinatore amovibile: Meccanismo di avanzamento che è montato sulla macchina in

modo da poter essere rimosso dalla posizione di lavoro senza l'uso di una chiave o un

simile dispositivo ausiliario.

eiezione: Movimento inatteso del pezzo o di sue parti o di parti della macchina durante

la lavorazione.

rifiuto: Particolare forma di eiezione (vedere 3.31) che descrive il movimento inatteso del

pezzo o di parti di esso o di parti della macchina in direzione opposta alla direzione di

avanzamento durante la lavorazione.