Università
degli Studi di L'Aquila
Dipartimento di Ingegneria
Meccanica, Energetica e Gestionale
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Un incidente o un infortunio può comportare la perdita di semilavorati o prodotti finiti. C'e da fare alcune considerazioni per la stima di tali perdite, innanzitutto affinché ci sia solamente perdita di W.I.P. (Work in Progress, la quantità di materiale che è in lavorazione nel processo produttivo a diversi stadi, in diversi reparti, in vari punti) e non di fatturato perso, o siamo in situazione di non saturazione (condizione banale) o in ambito di saturazione riesco a far fronte alla mancata produzione tramite le scorte di produzione o la macchina "collo di bottiglia". Un ulteriore approfondimento va fatto per quel che concerne la macchina "collo di bottiglia". Innanzitutto cos'è? E' la stazione, se stiamo parlando di una linea di produzione, col tempo ciclo [secondi/pezzo] più lungo, più caricata delle altre, oppure il reparto se stiamo parlando di una sequenza di reparti, che impiega più tempo ad effettuare la lavorazione di competenza. Questa stazione determinerà il ritmo (tempo ciclo più alto) della linea o della sequenza, si creerà un magazzino-polmone a monte del "collo di bottiglia", e l'importanza di tale accumulo di W.I.P. mi farà evitare che si propaghino gli effetti delle piccole interruzioni di lavoro. La macchina "collo di bottiglia" non si dovrà fermare se si vuol evitare della capacità produttiva persa. Questa analisi dei tempi e dei metodi del ciclo produttivo non fornirà però, alcuna indicazione su come quantificare tali esborsi.