Università
degli Studi di L'Aquila
Dipartimento di Ingegneria
Meccanica, Energetica e Gestionale
| La sicurezza nell'Industria manifatturiera: | 3 | analisi costo/benefici |
Le quattro
curve che nel modello presentato contribuiscono alla determinazione della curva
di costo totale possono traslare o mutare nel tempo; alcuni di questi
spostamenti e mutamenti possono essere guidati o indotti da attori interni o
esterni all'azienda. Con il termine "fenomeni dinamici indotti" ci si
riferisce agli spostamenti delle varie curve di costo che possono essere
provocati o guidati al fine di raggiungere determinati scopi. In questo senso,
si devono distinguere fondamentalmente due tipi di fenomeni ai quali
corrispondono diverse cause, la cui distinzione si basa su sulla tipologia
di attori responsabili degli spostamenti e mutamenti delle curve di costo.
Nel primo tipo raccogliamo i cosiddetti "fenomeni dinamici di tipo
interno", in quanto provocati e guidati da attori interni all'azienda, come
il management. Questi ultimi agiscono sulla struttura dei costi della sicurezza
per fare in modo che l'aumento del livello di sicurezza possa portare anche alla
riduzione del livello di costo totale. A questo scopo si può decidere di mutare
o incrementare certe voci di spesa piuttosto che altre, effettuare investimenti
nel campo della sicurezza, stipulare assicurazioni integrative per una maggiore
copertura degli indennizzi, ecc.
Il secondo tipo di fenomeni comprende tutti quelli che vengono innescati da
attori esterni all'azienda e che quest'ultima si trova in un certo senso a
subire, adattando di conseguenza la propria strategia di gestione della
sicurezza; si parlerà quindi di "fenomeni dinamici di tipo esterno".
Il Governo, gli Enti normatori nazionali e internazionali, gli organi di
vigilanza o gli Enti assicurativi sono esempi di attori esterni all'azienda in
grado di modificare la struttura dei costi della sicurezza; per esempio
attraverso nuove normative, politiche di sgravio fiscale per interventi
destinati al miglioramento della sicurezza, modifica dei premi assicurativi,
ecc.
Poiché le curve componenti che che possono essere direttamente controllate dal
management sono la curva dei costi di riduzione del rischio e la curva di
contenimento delle conseguenze, occorre capire chi e come possa fare leva su di
esse per arrivare a operare traslazioni sulla curva di costo totale. Infine,
vale la pena osservare che è anche possibile agire sulla curva dei costi di
rischio sensibile, seppure in maniera minore.
Per quanto riguarda la curva dei costi di riduzione del rischio, essa è lo
strumento principale sul quale il management di un'azienda può agire attraverso
spese o investimenti finalizzati alla riduzione del rischio. Variando la
struttura dei costi e dedicando alla prevenzione più risorse, ci si prefigge di
elevare il livello di sicurezza dei lavoratori. Tra i fenomeni di tipo esterno
che possono provocare spostamenti della curva dei costi di riduzione del
rischio, si trova il processo tecnologico; non si tratta in questo caso di un
attore, ma di una generale tendenza ad avere a disposizione sistemi sempre più
efficaci e sicuri a costi nel tempo sempre più contenuti, fatto che spinge la
curva verso destra e in basso. Anche il legislatore può provocare spostamenti
di questa curva attraverso, per esempio, politiche di sgravio fiscale per misure
di prevenzione, ovvero politiche che indirizzino le aziende verso azioni di
miglioramento della sicurezza contenendo i costi operativi.
La curva dei costi di contenimento delle conseguenze costituisce un'altra leva
esterna a disposizione del legislatore, il quale può incidere su di essa, per
esempio attraverso lo strumento assicurativo, che costituisce una parte molto
rilevante dei costi di gestione.
Da un punto di vista
interno all'azienda, si può agire sulla curva dei costi di contenimento delle
conseguenze attraverso la gestione di un presidio sanitario. La dimensione
dell'azienda può infatti giustificare la presenza di un presidio sanitario, in
mancanza del quale si dovrebbe ricorrere all'esterno per qualsiasi tipo di
medicazione con costi spesso più elevati. In questo caso, le curve coinvolte
sono quelle di contenimento delle conseguenze e di rischio sensibile.
| Possibili interventi di variazione delle curve di costo | ||||
| Curve interessate | Strumento | Tipo di leva | Attore | |
| Interna | Esterna | |||
| Costi di riduzione del rischio | Interventi di riduzione del rischio | X | Management aziendale | |
| Restrizione della normativa | X | Legislatore | ||
| Incentivi Sgravi fiscali |
X | Legislatore | ||
| Progresso tecnologico | X | Sviluppo economico | ||
| Costi di contenimento delle conseguenze | Politica economico-fiscale di governi / istituzioni | X | Legislatore | |
| Costi
di contenimento delle conseguenze Costi per rischio sensibile |
Stipula / Recesso di assicurazioni facoltative | X | Management aziendale | |
| Interventi sulla struttura sanitaria aziendale | X | Management aziendale | ||
| Costi per rischio sensibile | Sistema di indennizzo degli infortunati | X | Legislatore | |