| 626 Sicurezza Macchine: | 3 | controllo dei costi della sicurezza e gestione del rischio |
Gestione del rischio
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Il principale
strumento a disposizione da parte del management di gestione del rischio è quello relativo alla curva
di riduzione del rischio, cui fa riferimento una gestione attiva della
sicurezza. Tale curva può essere traslata e modificata attraverso una
variazione della politica di spesa della sicurezza e con il ricorso a
investimenti specifici. Nel primo caso si procede a una riallocazione delle
risorse tra le diverse voci di spesa all'interno della categoria di costo
considerata ( DPI, manutenzione, informazione, ecc.); questo al fine di
aumentarne l'efficacia a parità di impegno sostenuto. Nel secondo caso, invece,
si cerca di ottenere un salto "strutturale" nel livello di sicurezza
attraverso investimenti focalizzati (sostituzione macchinari, formazione ,
modifiche di layout, ecc.). In tale circostanza il budget annuo consentirà di
mantenere nel tempo il nuovo standard raggiunto.
L'effetto netto sulla curva dei costi di riduzione del rischio è dato dalla somma dei due spostamenti (immagine 3). Tale traslazione si ripercuote sulla curva di costo totale, producendo un effetto economico positivo o negativo in funzione della bontà della misura adottata
Infatti, l'azienda ha interesse a posizionarsi nel punto di minimo della nuova curva di costo totale ( punto 2 ), caratterizzato da un livello di sicurezza S2 e da un costo C2. L'effetto netto sul livello di sicurezza aziendale risulta, pertanto, dallo spostamento del punto di ottimo: ΔSottimo = ( S2 - S1 ) Infine, la variazione del costo totale minimo ΔCmin sarà in generale diversa dalla grandezza ΔC corrispondente alla traslazione verso l'alto della curva dei costi di riduzione e gestione del rischio. Naturalmente, dal punto di vista economico, l'investimento o la variazione della politica di spesa risulteranno efficaci solamente se porteranno a una diminuzione del costo totale minimo. La stipula di assicurazioni integrative della copertura INAIL o destinate a coprire specifici fattori di gestione del rischio ha lo scopo di ridurre l'impatto economico per l'azienda delle conseguenze di un eventuale incidente , infortunio o malattia professionale. Dal punto di vista economico, la convenienza o meno di un assicurazione facoltativa è data dal confronto tra il costo della stessa e l'entità dei risarcimenti dell'Istituto nel caso di eventi avversi; l'assicurazione, infatti, permetterà di ridurre il peso dei costi delle conseguenze per il solo rischio sensibile. Se si stima che il risparmio sui costi delle conseguenze per il solo rischio sensibile. Se si stima che il risparmio sui costi di manifestazione del rischio sia inferiore all'entità del premio da versare, allora non sarà conveniente adottare quella specifica misura protettiva.
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