|
Nella scelta del servizio di
trasporto il responsabile della logistica ha a disposizione cinque modi
di base, che possono poi essere tra loro interconnessi in modo più o
meno complesso:
acqua (fiume, lago o mare);
ferrovia;
strada;
aria;
condotta.
La scelta della migliore combinazione dei modi deve tener conto di
alcune caratteristiche fondamentali:
costo del servizio;
tempo medio di trasporto;
variabilità del tempo di trasporto;
possibilità di perdite e danneggiamenti.
Il costo del servizio di trasporto, nel caso sia svolto da un fornitore
di servizio esterno, corrisponde al prezzo da questi praticato, che
solitamente è composto da diverse quote, relative a:
tariffa per la distanza percorsa;
operazioni di confezionamento;
operazioni di carico (prelievo) all’origine;
operazioni di scarico (consegna) a destinazione;
assicurazione.
Nel caso di servizio svolto in proprio dall’azienda che spedisce, il
costo potrà calcolarsi attraverso la somma di:
costo del personale;
ammortamento mezzi;
manutenzione (lubrificanti, ricambi, pneumatici…);
tassa circolazione e assicurazione;
costo combustibili;
costo pedaggi.
Di seguito sono riportati i
costi dei diversi modi di trasporto, espressi in c€, per tonnellata
trasportata e per km percorso.
Per tempo medio di trasporto
si intende il tempo medio necessario ad una spedizione a spostarsi dal
punto di origine al punto di destinazione. La variabilità del tempo di
trasporto riguarda le naturali differenze che possono esistere tra
diversi trasporti, effettuati anche tramite lo stesso modo e sullo
stesso tragitto, a causa di fattori quali traffico, condizioni meteo,
eventuali esigenze di consolidazione… Un confronto esaustivo tra i vari
modi di trasporto in relazione a tempi e variabilità è difficilmente
reperibile in letteratura, in quanto difficilmente una stessa azienda
impiega contemporaneamente tutti i modi di trasporto nel suo servizio
logistico.
A titolo di puro orientamento, si può far riferimento ad uno studio
effettuato negli USA, su un totale di più di 16000 spedizioni militari
e industriali.
Si nota che:
per chilometraggi elevati i tempi medi per il trasporto aereo e
ferroviario tendono ad assumere valori costanti, mentre continuano a
crescere per il trasporto su gomma;
al di sopra di 1000 km i tempi minori spettano al mezzo aereo;
al di sotto aereo e camion hanno tempi paragonabili;
per tragitti molto brevi (100 km o meno) i tempi di percorrenza sono
in massima parte dovuti alle operazioni di carico-scarico.
Il fattore perdite e
danneggiamenti può essere molto importante nella scelta del modo di
trasporto. Il danneggiamento della merce in sé a causa del trasporto
può causare danni di entità superiore al valore della merce stessa, in
termini di deterioramento del servizio al cliente. Il danneggiamento
comporta inoltre spese aggiuntive dovute a:
necessità di emettere un reclamo nei riguardi del trasportatore;
possibile necessità di risolvere il contenzioso per le vie legali.
La soluzione al possibile danneggiamento è spesso il ricorso a
opportuni
packaging
protettivi il cui costo, però, in ultima analisi va a ricadere sul
cliente.
back
|
|
|