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E’ la prima
domanda a cui rispondere nel processo di pianificazione. E’ ovvio che la
pianificazione va fatta nel caso di una nuova azienda o di nuovi prodotti da
introdurre sul mercato. In tutti gli altri casi, lo spunto per dar luogo al
processo di pianificazione può essere suggerito da variazioni che possono aver
luogo in cinque aree chiave: Sia il livello della domanda che la sua dispersione geografica influenzano grandemente la configurazione delle reti logistiche. Le aziende spesso sperimentano crescita o declino sproporzionato di vendite in alcune regioni rispetto ad altre. Tali variazioni sostanziali di vendita possono comportare chiusura di alcuni magazzini e/o apertura/ampliamento di altri. In ogni caso, anche piccole variazioni percentuali di vendita possono indurre a rivedere la rete logistica dell’azienda. Parametri di valutazione del livello di servizio al cliente includono, tra gli altri, la disponibilità di scorte, la rapidità di fornitura, la velocità ed accuratezza di risposta agli ordini. I costi associati con questi fattori aumentano con rapidità sempre maggiore all’aumentare del livello di servizio. I costi della distribuzione saranno pertanto molto sensibili al livello di servizio offerto, soprattutto se tale livello è già elevato. La riformulazione della strategia logistica è solitamente necessaria quando i livelli di servizio sono cambiati, ad esempio a causa della concorrenza. Piccoli cambi nel livello di servizio, quando lo stesso è basso, solitamente non generano il bisogno di un replanning. I costi logistici sono sensibili a caratteristiche del prodotto quali il peso, il volume, il valore, il rischio (di rottura, deperimento...). Nel canale logistico tali caratteristiche possono essere alterate attraverso una attenta concezione della confezione (package design) oppure con lo stato del prodotto finito (es.: mobili smontati, materassi “sgonfiati”... permettono costi di stoccaggio e di trasporto inferiori, grazie a migliori rapporti massa/volume). Quando cambiamenti sostanziali vengono apportati alle caratteristiche del prodotto la ripianificazione del sistema logistico può dare benefici. I costi logistici sostenuti da un’azienda spesso determinano quanto frequentemente il suo sistema logistico debba essere ripianificato. Questo aspetto è particolarmente sentito da quelle aziende che producono beni di largo consumo, per i quali i costi logistici rappresentano una fetta importante del valore del prodotto stesso. In tali casi, anche piccoli miglioramenti nella logistica possono comportare grandi benefici per l’azienda. Cambiamenti nella politica dei prezzi ai quali i beni sono acquistati o venduti influenzeranno la strategia logistica, principalmente perché il prezzo in sé definisce precise responsabilità nel canale logistico. Un prezzo “franco fabbrica” applicato su un bene implica che il trasporto dello stesso dalla fabbrica al cliente è a cura di questi (con tutto ciò che concerne anche il rischio di danneggiamenti); così anche il titolo di proprietà passa dal fabbricante all’acquirente all’atto dell’uscita del bene dalla fabbrica. Il risultato della p.p. può essere, ad esempio, che se il trasporto è a carico del cliente, il fabbricante tenderà a minimizzare i punti di stoccaggio (compatibilmente con i vincoli del servizio al cliente...). Cambiamenti nella p.p. comporteranno quindi sicuramente una revisione della pianificazione logistica. |