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Strategia aziendale logistica: linee guidawww.valocchi.eu Logistica Strategia aziendale Strategia aziendale logistica Strategia aziendale logistica: quando pianificare |
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Linee guida per la formulazione della strategia Molti principi e concetti che
guidano la pianificazione logistica sono derivati dalla natura unica di
attività tipicamente logistiche, quali il trasporto. Altre sono il
risultato di fenomeni generali economici e di mercato. L’analisi del minimo costo totale è centrale in molti aspetti dei sistemi logistici. L’analisi del trade-off può essere svolta ogni volta che in un problema rientrano differenti voci di costo il cui andamento è opposto in funzione di determinati parametri presi in considerazione. La rilevazione (per via grafica o analitica) del minimo costo totale indica il valore ottimale su cui attestare il parametro influenzante le differenti voci di costo.
Un principio fondamentale della pianificazione logistica è che non tutti i prodotti hanno bisogno dello stesso livello di servizio al cliente. Una distribuzione differenziata dei prodotti è la strategia da utilizzare quando l’azienda ha a che fare con differenti livelli di servizio, differenti caratteristiche di prodotto, differenti volumi di vendita per i propri prodotti. I costi di distribuzione vengono inutilmente innalzati quando l’azienda mantiene scorte di tutti i suoi prodotti in tutti i suoi magazzini, indifferentemente. Una buona strategia
distributiva è quella di dividere in primo luogo i prodotti tra: La strategia mista è simile alla distribuzione differenziata. Vi si ricorre quando le linee di prodotto variano sostanzialmente in termini di volumi, pesi, grandezza degli ordini, volumi di vendita e requisiti di customer service. Consiste nel far ricorso a magazzini che possono non essere di proprietà dell’azienda. In tal caso la situazione ottimale dovrà essere trovata attraverso un trade-off dei costi dovuti all’ammortamento di fabbricati di proprietà e all’affitto di locali di terzi. La strategia mista offre notevoli doti di flessibilità nella gestione del canale logistico. Il principio della
posposizione può essere formulato nel modo seguente: “la spedizione e
la esecuzione delle finiture sul prodotto dovrebbero essere ritardate
fino al ricevimento dell’ordine dal cliente”. Sono stati individuati
cinque fattori di posposizione, uno di tempo e quattro di forma: Ci sono situazioni nelle
quali la posposizione è favorita:
La consolidazione consiste
nel creare spedizioni di grandi dimensioni aggregando merci di
dimensioni ridotte. In tal modo si ottiene una riduzione del costo di
trasporto unitario. Potenzialmente, questo tipo di tecnica può
comportare una riduzione del livello di servizio al cliente (per
costituire un unico aggregato di spedizione bisogna attendere
l’accumulo di più ordini, con evidente aumento dei tempi di consegna),
che però può essere La varietà di prodotto
aumenta le scorte e produce diminuzioni nelle grandezze delle
spedizioni. La standardizzazione di prodotto comporta realizzazione di
parti intercambiabili, prodotti modulari, prodotti uguali etichettati
sul mercato in maniera differente. In tal modo, la varietà di parti e
materiali da gestire nel canale logistico viene tenuta sotto controllo.
Gli svantaggi che possono scaturire dalla standardizzazione vengono
mitigati impiegando la posposizione. Esempi di standardizzazione: |