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Logistica:

Prodotto: classificazione

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Il sistema logistico dovrebbe essere concepito in funzione di chi utilizzerà i beni prodotti dall’azienda. La classificazione dei prodotti è utile in quanto suggerisce le strategie da adottare in campo logistico e in molti casi fa capire perché certi prodotti sono approvvigionati e distribuiti in una certa maniera. Una classificazione tradizionale consiste nel dividere beni e servizi in prodotti per il mercato finale e prodotti industriali.

Gli esperti di marketing conoscono da tempo i differenti modi in cui i consumatori selezionano beni e servizi e scelgono il posto in cui comprarli. In tale ottica, i prodotti per il mercato finale si dividono in:

– Beni di largo consumo
– Prodotti da shopping
– Prodotti speciali

I beni di largo consumo (convenience products) sono quei prodotti che i consumatori comprano di frequente, immediatamente e senza operare confronti. Cibi, bevande, riviste, sigarette sono prodotti di questo tipo. Tali prodotti richiedono una ampia distribuzione, su molti punti vendita. I costi di distribuzione sono quindi alti, ma giustificati dalla disponibilità sul mercato, che per tali prodotti rappresenta la misura del servizio al cliente.

I prodotti da shopping (shopping products) sono caratterizzati da un acquisto più oculato da parte del cliente, che confronta tra vari negozi la qualità, i prezzi, le prestazioni del prodotto. Fanno parte di questa categoria i vestiti di moda, le automobili, i mobili per arredamento domestico, le cure mediche. Il numero di punti di stoccaggio è ridotto rispetto ai convenience products, quindi questo tipo di prodotti presenta un costo logistico inferiore.

I prodotti speciali (specialty products) sono quelli per entrare in possesso dei quali i clienti sono disposti a sostenere un notevole sforzo economico e ad accettare anche lunghi tempi di consegna. Esempi di questo tipo di prodotto sono ad esempio le automobili “fuoriserie” (Ferrari, Rolls Royce, Aston Martin, Bentley...), particolari cibi (caviale, tartufo, aragosta, ostrica...), particolari servizi di consulenza (revisioni contabili, consulenza direzionale...) La distribuzione è in questo caso centralizzata e i costi logistici sono minimi. E’ questo il motivo per il quale molte aziende tendono a creare per i loro prodotti una preferenza basata sul marchio.

I prodotti industriali (industrial products) sono quelli destinati a individui o organizzazioni che li usano per produrre altri beni o servizi. In questo caso una classificazione basata sui comportamenti di acquisto non ha senso, in quanto la vendita di questi prodotti è basata sull’attività di venditori che si recano direttamenti presso l’azienda acquirente potenziale. La classificazione che solitamente viene attuata per questo tipo di prodotto riguarda il grado in cui esso entra nel processo produttivo: materie prime e componenti, beni strumentali, servizi di consulenza....

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