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Logistica: 3 Packaging

Polimeri Barriera all'ossigeno

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Polimeri barriera all'ossigeno

Sono le resine con i più bassi valori di permeabilità ai gas ed in particolare all’ossigeno. Presentano tra loro notevoli differenze per quanto riguarda la sensibilità all’umidità, le proprietà meccaniche e il costo:

PA - Poliammidi
PVDC - Cloruro di polivinilidene
EVOH - Etilenvinil alcool
MXD6 - Metaxilen diammina - poliammide aromatica

PA - Poliammidi

Famiglia di polimeri di policondensazione di amminoacidi o di diammine con acidi bicarbossilici. I numeri che seguono la sigla PA indicano il numero di atomi di carbonio che costituiscono l’amminoacido monomero (nella figura, PA6, originato dall’acido e aminocapronico) oppure, nel caso di due cifre, della lunghezza della diammina e dell’acido bicarbossilico; per esempio PA6,6 indica il prodotto di condensazione tra l’acido adipico e la exametilendiammina. Strutture amorfe o parzialmente cristalline. Permeabilità, in generale, molto alta al vapor d'acqua e molto bassa all'ossigeno. Elevata durezza, rigidità e resilienza. Limite termico da 80 a 120°C. Resistente ad idrocarburi anche aromatici e clorurati, oli, solventi polari, alcali diluiti. Non resistente ad acidi ed alcali concentrati, agenti ossidanti. Trasformazione per stampaggio ed estrusione; sono tra i polimeri più costosi.
 

PVDC - Cloruro di polivinilidene

In forma pura dà luogo a materiali molto rigidi poco utilizzabili per fini di confezionamento; se copolimerizzato con PVC (da 5 al 20%) si presenta come una pellicola morbida e molto impermeabile sia all'ossigeno che al vapor d'acqua, ben conosciuta con il nome commerciale di SARAN con il quale è commercializzata da più di 50 anni. (DOW Company). Oltre alle eccellenti proprietà di barriera, ha buone caratteristiche termiche (sopporta la sterilizzazione) ed ottime proprietà di resistenza ai grassi ed a molti agenti chimici. I copolimeri PVC/PVDC sono resine semicristalline fornite sia in forma solubile in acqua che in solventi organici ed hanno per questo una grande versatilità di impiego.

EVOH - Etilenvinil alcool

Si ottiene per idrolisi dell'EVA; anche in questo caso le prestazioni finali dipendono molto dalla proporzione dei due monomeri ed, in particolare, all'aumentare della frazione vinilica aumenta la permeabilità al vapor d'acqua e diminuisce quella all'ossigeno, il contrario avviene se prevale la frazione etilenica. In ogni caso il copolimero è tipicamente idrofilo e, per questo, molto sensibile all'umidità: se utilizzato in ambienti umidi e non adeguatamente protetto, l'EVOH perde le sue caratteristiche di barriera all'ossigeno. E' un polimero altamente cristallino, con buone caratteristiche meccaniche, termiche e risulta trasformabile con molte tecniche differenti.

MXD6 - Metaxilen diammina - poliammide aromatica

E' il prodotto di condensazione tra l'acido adipico e la metaxilen diammina. E' una resina cristallina che si presta bene al processo di biorientazione. La prerogativa fondamentale di questa nuova ed ancora costosa resina è la scarsa sensibilità al vapor d'acqua che, al contrario di quanto avviene per tutte le altre poliammidi, influenza poco le caratteristiche di permeabilità. E' inoltre molto resistente meccanicamente, ha punto di fusione a 243°C e si presenta come un materiale trasparente.


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