|
Il tempo ciclo dell’ordine
consiste nel lasso temporale intercorrente tra l’istante in cui viene
emesso un ordine d’acquisto (o una richiesta di servizio) e l’istante
in cui il materiale ordinato viene consegnato (ovvero il servizio
inizia ad essere erogato). Punti critici:
Istante di emissione dell’ordine (talvolta viene inserito nel tempo
ciclo totale l’intervallo intercorrente tra due passaggi successivi del
venditore
presso l’azienda).
Possibile necessità/opportunità di consolidazione dell’ordine.
Mezzi di trasmissione ordine.
Disponibilità di scorta, con eventuale necessità di back-orders.
Delivery time, che può comprendere anche i tempi di carico-scarico.

Agli occhi del cliente
finale, la distribuzione dei tempi ciclo assume una forma data dalla
somma di tre distribuzioni probabilistiche:
La prima relativa alla disponibilità immediata del materiale presso
il magazzino regionale di riferimento.
La seconda, relativa ad un back-order evaso dal magazzino centrale.
La terza, relativa ad un back-order evaso con un ordine di
produzione – assemblaggio del prodotto.

Ordine: Correzioni al tempo
ciclo
Il tempo ciclo finora considerato è stato calcolato in assenza di
vincoli. Spesso, però entrano in gioco fattori che ne causano una
correzione:
Priorità nell’evasione: alcuni clienti dell’azienda possono essere
“privilegiati” e quindi i loro ordini possono essere evasi in
precedenza rispetto a quelli di altri clienti.
Standard delle condizioni dell’ordine: il materiale consegnato al
cliente deve avere una adeguata protezione dal danneggiamento o dal
deperimento. Le misure assunte dal fornitore per evitare il
danneggiamento possono comportare aumenti del tempo ciclo.
Vincoli nell’ordine: il cliente può introdurre vincoli particolari
nell’ordine, per esempio un lotto minimo per poter usufruire di sconti
di quantità, oppure una richiesta di consegne secondo uno scheduling
predefinito. Questa pratica può comportare l’allungamento del tempo
ciclo.
back
|