| Logistica: | 3 | Packaging |
Imballaggio metallicowww.valocchi.eu Logistica Packaging Metalli Scatole metalliche Tubetti deformabili |
|
Le scatole metalliche -
tipologie e cenni di fabbricazione. I barattoli e le scatole
metalliche, utilizzati per il contenimento di alimenti, bevande e
prodotti secchi rappresentano ancora oggi una parte molto importante
del confezionamento alimentare. Sono realizzati in banda stagnata,
alluminio o banda cromata; spesso il corpo scatola è di materiale
diverso da quello del coperchio, o fondello superiore, che, se dotato
di una apertura facilitata, è quasi sempre di alluminio. La
configurazione dell’imballaggio distingue tre tipi fondamentali di
scatole: Aggraffatura del fondello (double seaming) Comune a tutte e tre le tecniche di formazione degli imballaggi metallici, è la tecnica di chiusura del fondello superiore (ed anche inferiore nel caso della scatola a tre pezzi), detta aggraffatura. I fondelli, preventivamente laccati, vengono uniti al corpo scatola mediante una serie di pieghe e compressioni che realizzano la sovrapposizione di 5 strati di metallo (del fondello e dell'estremità del barattolo), tra i quali è, a volte, interposto del materiale plastico che assicura l'ermeticità del contenitore. L’operazione avviene in due fasi; nella prima, spingendo contro un utensile sagomato il metallo della flangia della sommità della scatola e quello del fondello, si ripiegano i lamierini a formare la sovrapposizione che, nel secondo step, viene premuta contro uno stampo diverso a schiacciare i 5 strati di metallo sovrapposti.
Frequentemente il fondello superiore è provvisto di un sistema di apertura facilitata (easy opening); questo si realizza attraverso un’incisione parziale del fondello lungo linee definite e diverse a seconda che si tratti di aperture totali o parziali del coperchio (per alimenti solidi o liquidi). L’incisione ha un profilo trapezoidale per risultare meno tagliente. Rivestimenti protettivi
Accessori di chiusura Per qualsiasi tipo di corpo
cavo (bottiglia, barattolo, flacone...) la chiusura è un elemento
fondamentale che deve soddisfare molte esigenze diverse, alcune delle
quali apparentemente opposte, che spesso sfuggono ad una considerazione
superficiale di questi accessori di packaging. La chiusura, infatti: Una classificazione razionale
delle molte forme che l'accessorio di chiusura può avere, le suddivide
in:
Per soddisfare tutte le esigenze dell’accessorio di chiusura, è necessario scegliere accuratamente la natura del materiale (si utilizzano plastiche termoplastiche e termoindurenti, metalli e materiali naturali), progettare adeguatamente la forma ma, soprattutto, utilizzare idonei liner (fodere), materiali che garantiscano adesione ed ermeticità (il tipo di liner ed il loro disegno garantiscono la prestazione del dispositivo di chiusura in condizioni di pressione differenti). Il più classico materiale liner è stato il sughero, oggi sempre più spesso sostituito da resine sintetiche: gomme, poliolefine (PE e EVA), hot-melt (polimeri termofusibili) e plastisol che consiste in emulsioni di PVC con plastificanti ed agenti rigonfianti
|