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Logistica: 3 Packaging

Carta e cartone

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Carta e cartone sono definibili come materiali piani (fogli, nastri, ecc.) costituiti principalmente da fibre di origine vegetale strettamente intrecciate, fabbricati per deposizione da una sospensione acquosa. Le materie prime, che si distinguono in fibrose (legno di conifera o latifoglia, cotone, paglia di cereali, cartacce) e non fibrose e le tecniche di fabbricazione sono sostanzialmente analoghe sia per la produzione di carte che di cartone.

Carta e cartone: Processo di produzione

Operazione fondamentale nella preparazione della "pasta di carta" è la liberazione delle fibre cellulosiche dalle altre sostanze presenti (soprattutto lignina); per realizzarla si fa uso di sistemi meccanici, termici o chimici (sia acidi che basici) e di sistemi misti (vedi tabella) e le caratteristiche del materiale cellulosico finale (colore e resistenza meccanica soprattutto) dipendono in larga misura dal grado di purezza della cellulosa e dalle dimensioni delle fibre, maggiore è la lunghezza migliori sono le caratteristiche meccaniche (le carte riciclate presentano fibre corte e deboli a causa dei processi di riciclaggio).

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La pasta, comunque prodotta, subisce in cartiera una fondamentale operazione meccanica (detta di battitura o beating) che ha lo scopo di allineare le fibre cellulosiche per favorire tra di esse la formazione di legami a idrogeno che stabilizzeranno e renderanno il materiale più consistente. La preparazione del foglio di carta o di cartone si realizza, infine, concentrando una sospensione molto diluita di fibre (fino al 2%) per drenaggio e compressione su di una tela filtrante (fino al 30-40% di residuo secco) e poi avviando il foglio continuo ad una “seccheria” dove cilindri riscaldati a vapore eliminano l’umidità fino a valori finali compresi tra 4 e 10%. Queste operazioni comportano una orientazione preferenziale delle fibre cellulosiche nel senso longitudinale di fabbricazione, che porta ad una condizione di anisotropia, per cui il foglio risulta più forte in una direzione (quella della produzione) che in quella ortogonale. Una asimmetria di caratteristiche è riscontrabile anche nella direzione dello spessore del foglio, in conseguenza dell'effetto di deposizione delle fibre.

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