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Gli acciai inossidabili sono
leghe ferrose che contengono almeno l'11% di cromo. Se ne conoscono più
di 80 tipi, diversi per struttura metallografica e composizione.
L'acciaio inossidabile è un materiale utilizzato largamente nella
fabbricazione di impianti per la preparazione e la trasformazione degli
alimenti ma anche per il contenimento e lo stoccaggio. Pochi veri e
propri imballaggi (tutti a rendere) sono realizzati in acciaio inox.
Solo il costo molto elevato ed il suo peso (massa volumica pari a 8
g/cm3) ne limitano l'uso come materiale di condizionamento. Ha notevoli
doti di resistenza meccanica, alta resilienza, elevata conducibilità
termica ed elettrica, buona lavorabilità sia a freddo che a caldo,
buona resistenza alla corrosione dovuta ad una passivazione spontanea
di ossidi di cromo molto efficace (ottima per alcuni tipi) e notevole
igienicità. Quest'ultima caratteristica è posta in relazione alla bassa
ritentività batterica, dovuta ad una superficie che offre poche
possibilità di adesione al bio-film ed alla elevata rimuovibilità
microbica che corrisponde alla facile sanitizzazione di un materiale
molto resistente a qualsiasi detergente.
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